Libri belli

Solaris - Stanisław Lem

Piccolo estratto:

Stai pensando a un Dio in evoluzione, che nel tempo si sviluppi e cresca, continuando ad aumentare la sua potenza fino a rendersi conto della propria impotenza. Questo tuo Dio è una creatura entrata nella divinità come in un vicolo cieco e che, quando se ne rende conto, piomba nella disperazione. Ma, caro kelvin, questo Dio disperato è l’uomo.

Le parole della pioggia - Laura Imai Messina

Piccolo estratto:

Come i giri di carillon carichiamo le parole di significati. Le chiavi a molla raggiungono il massimo della sopportazione, eppure noi continuiamo a ruotarle nella speranza che possano ospitarne degli altri. Tieniti addosso anche questo sentimento, per favore. Spiega al mondo quest’altra cosa che ho dentro, le preghiamo. Fai spazio per questo, tieni dentro anche quest’altro. Supplichiamo le parole di dire cose che non sappiamo definire.

L'uomo duplicato - José Saramago

Piccolo estratto:

Noi accostiamo parole, parole e parole, proprio quelle di cui si è già detto altrove, un pronome personale, un avverbio, un verbo, un aggettivo, e, per quanto tentiamo, per quanto ci sforziamo, finiamo sempre per ritrovarci al di fuori dei sentimenti che ingenuamente avevamo creduto di descrivere.

La luna e i falò - Cesare Pavese

Piccolo estratto:

Eppure la vita è la stessa, e non sanno che un giorno si guarderanno in giro e anche per loro sarà tutto passato.

Delitto e castigo - Fëdor Dostoevskij

Piccolo estratto:

Al mondo non c’è nulla di più difficile della franchezza, e di più facile dell’adulazione. Se nella franchezza c’è anche solo un centesimo di falsità, si verifica subito una dissonanza, alla quale segue uno scandalo. Se nell’adulazione tutto, fino all’ultima nota, è falso, anche allora essa risulta gradita e sempre la si ascolta con piacere; si tratti pure di un piacere grossolano, ma sempre di piacere si tratta. E per quanto l’adulazione sia rozza, in essa, immancabilmente, almeno la metà viene creduta. E questo per tutte le mentalità e le classi sociali.

La nausea - Jean-Paul Sartre

Piccolo estratto:

Un uomo è sempre un narratore di storie, vive circondato delle sue storie e delle storie altrui, tutto quello che gli capita lo vede attraverso di esse, e cerca di vivere la sua vita come se la raccontasse. Ma bisogna scegliere: o vivere o raccontare.

Memorie di Adriano - Marguerite Yourcenar

Piccolo estratto:

Io dispongo di tre mezzi per valutare l’esistenza umana: lo studio di se stessi è il metodo più difficile, il più insidioso, ma anche il più fecondo; l’osservazione degli uomini, i quali nella maggior parte dei casi s’adoperano per nasconderci i loro segreti o per farci credere di averne; e i libri, con i caratteristici errori di prospettiva che sorgono tra le righe.

Una solitudine troppo rumorosa - Bohumil Hrabal

Piccolo estratto:

Soltanto cammino e puzzo di birra e di sporcizia, ma sorrido, perché in borsa porto libri dai quali mi aspetto che a sera da loro apprenderò su me stesso qualche cosa che ancora non so.

Oceano mare - Alessandro Baricco

Piccolo estratto:

La musica giusta perché sia una danza, in qualche modo, e non uno strappo quell‘andarsene, quello scivolare via, verso la vita e lontano dalla vita, strano pendolo dell’anima, salvifico e assassino, a saperlo danzare farebbe meno male, e per questo gli amanti, tutti, cercano quella musica, in quel momento, dentro le parole, sulla polvere dei gesti, e sanno che, ad averne il coraggio, solo il silenzio lo sarebbe, musica, esatta musica, un largo silenzio amoroso, radura del commiato e stanco lago che infine cola nel palmo di una piccola melodia, imparata da sempre, da cantare sotto voce.

Cent'anni di solitudine - Gabriel García Márquez

Piccolo estratto:

Il mondo si ridusse alla superficie della sua pelle, e dentro di sé fu in salvo da tutte le amarezze.

Rimpianse di non aver avuto quella rivelazione molti anni prima, quando sarebbe stato ancora possibile purificare i ricordi e ricostruire l’universo sotto una luce nuova.

Sostiene Pereira - Antonio Tabucchi

Le Braci - Sándor Márai

Piccolo estratto:

Gli interessi comuni producono talvolta situazioni che somigliano all’amicizia. E per sfuggire alla solitudine gli uomini indulgono volentieri a rapporti confidenziali di cui in seguito si pentono, ma che per qualche tempo permettono loro di illudersi che la confidenza sia già una forma di amicizia.

Anna Karenina - Lev Tolstoj

Piccolo estratto:

Era una di quelle cose che si sanno, ma che non si ammettono nemmeno nel profondo del cuore, perché in caso di errore troppa sarebbe la paura e troppa la vergogna.

Grazie a lei capì che per essere bella, felice e serena bastava dimenticare se stessi e amare gli altri.

Memorie dal sottosuolo - Fëdor Dostoevskij

Piccolo estratto:

Quello che occorre all’uomo è solamente un suo volere indipendente, qualunque cosa gli dovesse poi costare tale sua indipendenza e a qualunque esito dovesse portarlo.

Io mi sono sempre abituato a tutto, o per meglio dire non è che mi ci abituassi, ma consentivo pressoché volontariamente a sopportare tutto. E poi avevo una via d’uscita che serviva a pacificare ogni cosa, ed era il salvarmi nel bello e nel sublime, ovviamente nella mia fantasia.

L'atto creativo: un modo di essere - Rick Rubin

Piccolo estratto:

Iniziare, compiere e condividere un’opera spesso sono i passaggi che ci bloccano. Una strategia è abbassare la posta. Tendiamo a pensare che ciò che stiamo facendo sia la cosa più importante della nostra vita. Porta a termine questo progetto che rappresenta la base per quello successivo.

Il fine dell’arte non è raggiungere la perfezione. Il fine è condividere ciò che siamo

La scomparsa dei riti - Byung-Chul Han

Piccolo estratto:

I riti trasformano l’essere nel mondo in un essere a casa.

La ripetizione è una forma compattante: il passato il futuro vengono compattati in un presente vivo e ciò stimola la durata e l’intensità.

I riti oggettivano il mondo, strutturano un rapporto con il mondo. La coazione all’autenticità, al contrario, rende tutto soggettivo, e in tal modo accentua il narcisismo.

Il potere di adesso - Eckhart Tolle

Piccolo estratto:

La mancata resa indurisce la forma psicologica, il guscio dell’ego, creando così un forte senso di separatezza. Il mondo circostante e le persone in particolare vengono percepiti come minacciosi. Nasce la pulsione inconsapevole a distruggere gli altri attraverso il giudizio, insieme al bisogno di competere e di dominare. Persino la natura diventa nemica e le percezioni e le interpretazioni sono governate dalla paura. La malattia mentale che chiamiamo paranoia è solo un forma leggermente più acuta di questo stato di consapevolezza abituale ma disfunzionale.

Troppo comodi. Accettare il disagio per riconquistare la nostra parte selvaggia, felice e in salute - Michael Easter

Piccolo estratto:

Anche solo cento anni fa, il fallimento poteva significare perdere la vita. L’insuccesso ora è rappresentato da un pessima presentazione di un PowerPoint, oppure dal fatto che il tuo capo ti guarda male.

Nella solitudine potete accedere alla versione “non filtrata” di voi stessi.

L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera

Piccolo estratto:

Karenin circondava Tereza e Tomas con la propria vita fondata sulla ripetizione e si attendeva da loro la stessa cosa. Se Karenin fosse stato un essere umano e non un cane, di sicuro già da tempo avrebbe detto a Tereza: “senti, non mi va più di portare in bocca ogni giorno un panino… Non puoi inventare qualcosa di nuovo?“. In questa frase è contenuta tutta la condanna dell’uomo. Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. È per questo che l’uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione.

Le non cose - Byung-Chul Han

Piccolo estratto:

Corriamo dietro alle informazioni senza approdare ad alcun sapere. Prendiamo nota di tutto senza imparare a conoscerlo. Viaggiamo ovunque senza fare vera esperienza. Comunichiamo ininterrottamente senza prendere parte a una comunità. Salviamo dati senza far risuonare ricordi. Accumuliamo amici e follower senza mai incontrare l’altro. Modo di vivere privo di tenuta e di durata.

L'immortalità - Milan Kundera

Piccolo estratto:

Nell’istante in cui il sentimento viene considerato un valore, tutti vogliono averlo; e poiché tutti amiamo vantarci dei nostri valori, abbiamo la tendenza ostentare i nostri sentimenti.

Il fondamento della vergogna non è un nostro sbaglio personale ma l’oltraggio, l’umiliazione che proviamo per essere costretti ad essere ciò che siamo senza averlo scelto, e l’insopportabile sensazione che questa umiliazione sia visibile da ogni parte.